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2010.01.28 ----- International Genoa Incontinence 2010

INTERNATIONAL GENOA INCONTINENCE 2010
HOTEL MARINA -  PORTOANTICO 
29-30 GENNAIO

 

FOCUS SULL' INCONTINENZA URINARIA


Genova  - L'incontinenza urinaria costituisce un problema sia in termini di prevalenza nella popolazione nazionale - circa 3 milioni di donne e 2 milioni di uomini - sia di alterazione della qualità di vita, con rilevanti risvolti sociali e psicologici.

E'  questo uno dei temi al centro della “due giorni” genovese organizzata al Porto Antico (NH Hotel Marina) dal Centro multidisciplinare di Uroginecologia del Galliera in collaborazione con l'Associazione Italiana di Uro Ginecologia e la Società Italiana di Urodinamica. Titolo dell'International Genoa Incontinence 2010, che si svolgerà venerdì 29 (a partire dalle ore 14,30) e sabato 30 gennaio, è "La tecnologia e la patologia del pavimento pelvico: necessità, opportunità o business?" (vedi programma su www.galliera.it).

“L'incontro di quest'anno - spiega Mauro Garaventa, ginecologo, coordinatore  del Centro Multidisciplinare di Uroginecologia dell'Ospedale Galliera di Genova e referente scientifico dell'evento insieme all'urologo dell'Ente, Giorgio Canepa - è  ispirato ad un tema comune che opera da filo conduttore: il ruolo della tecnologia nei percorsi diagnostico-terapeutici richiesti dalle varie patologie e il suo corretto utilizzo.

"Abbiamo ritenuto - continua Garaventa - di dover affrontare la tematica con relatori
provenienti da tutta Italia per confrontare le differenti esperienze sia nella fase diagnostica sia nella risoluzione terapeutica delle diverse forme di incontinenza maschile e femminile ”.

A parte l'incontinenza legata all'invecchiamento, la patologia colpisce oggi una quota rilevante di persone, soprattutto donne, sane e completamente attive.  In Liguria sono circa 140.000 le donne a soffrire di questo disturbo, in tutte le fasce d'età, non solo quelle più anziane.

“Ci sono diversi tipi di incontinenza - dichiara Giorgio Canepa della S.C. Urologia del Galliera e specialista del Centro di Uroginecologia -  che necessitano di trattamenti differenti, per cui il problema fondamentale è eseguire una diagnosi corretta, che è la premessa fondamentale per una efficace terapia: riabilitativa, farmacologica, chirurgica mininvasiva”.

Nell'ambito  del simposio, due tavole rotonde apriranno la discussione sull’uso dei dispositivi antincontinenza e sull’utilizzo di materiale protesico per il trattamento del prolasso urogenitale. Tra gli altri argomenti: approfondimenti su tecnologia e patologia coloproctologica, novità sul trattamento mini invasivo dell'incontinenza urinaria maschile,
vescica iperattiva trattata con la neuro modulazione sacrale o con la stimolazione del nervo tibiale posteriore, diagnostica e ruolo dell’urodinamica, attualità sulla terapia medica,  infine l'importante ruolo della riabilitazione. Una sessione di lavoro è dedicata anche alla professione infermieristica orientata al cateterismo intermittente.

Al Galliera proprio per fornire una concreta risposta alla problematica è stato creato un Centro Specialistico dedicato. Il polo si occupa - applicando una strategia multi e interdisciplinare - della diagnosi, trattamento e prevenzione delle malattie del pavimento pelvico, quali, oltre all'incontinenza urinaria maschile e femminile, il prolasso
urogenitale femminile che coinvolge il 50% delle partorienti, la vescica iperattiva, le cistiti recidivanti, la cistite interstiziale, il dolore pelvico cronico.

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