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2015.02.19 ----- Il Galliera festeggia i primi novant'anni della Neurologia con un convegno sulla storia e le sfide del futuro

AL CENTRO DEL SIMPOSIO SCIENTIFICO ANCHE LE ULTIME NOVITÀ SULLA MALATTIA DELL'ALZHEIMER E SUL TRATTAMENTO DELL'ICTUS ISCHEMICO ACUTO

Genova, 19 febbraio - Sono novanta gli anni che il reparto di Neurologia dell'Ospedale Galliera compie nel 2015. Un importante traguardo che viene ricordato e celebrato  venerdì 19 febbraio, nel Salone Congressi dell'Ente, alla presenza di S.E.R. il Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente dell'Ente. L'evento, si svolge nell'ambito de “Il Galliera e le sfide della Medicina” e prosegue anche il giorno successivo con un Convegno scientifico.

“L'obiettivo di questo doppio appuntamento – spiega Adriano Lagostena, Direttore Generale dell'Ente – è proprio quello di porre in primo piano i valori dell'esperienza e della tradizione in un'ottica di evoluzione dei bisogni di salute dei cittadini e delle relative e importanti risposte che l'innovazione in medicina può offrire”.

Le Sfide della Medicina, giunte alla decima edizione, affrontano di volta in volta un approfondimento su novità e temi di grande attualità, con il contributo di esperti e specialisti. In particolare l'edizione del 2015 si articola in due sessioni e propone un focus sul rapporto e l'integrazione della Neurologia con altre discipline mediche e chirurgiche - quali la Geriatria, la Chirurgia Vascolare, la Neuroradiologia e la Neurochirurgia. Ampio spazio viene dedicato, inoltre, al ruolo della Neurofisiopatologia che attraverso indagini molto sofisticate fornisce agli specialisti, negli interventi chirurgici o in situazioni critiche, informazioni essenziali sull'attività cerebrale.

“Ogni anno in Italia – spiega Massimo Del Sette, nuovo Direttore della S.C. Neurologia del Galliera, responsabile scientifico dell'evento insieme al neurologo Carlo Italo Parodi – si verificano 200.000 nuovi casi di ictus; in ambito ligure ci attestiamo sui 5.000 episodi con una media di 15 ictus al giorno. In Liguria – continua – non a caso è stata attivata una “rete neurologica” molto efficiente, che permette la necessaria sinergia tra i diversi presidi sul territorio per consentire ottimizzazioni nella velocità di intervento, nel trattamento e nella successiva gestione del paziente”.

Il convegno - supportato dall'Ufficio del Coordinatore Scientifico dell'Ente, diretto da Gian Andrea Rollandi - sarà anche l'occasione per parlare di importanti novità nell'ambito della diagnostica e della terapia, in particolare nel campo delle demenze e della cura dell'ictus. Inoltre verranno focalizzate le innovazioni organizzativo-gestionali portate avanti attraverso l'applicazione del modello per Intensità di Cure.

Ma non finisce qui. “Solo pochi giorni fa – dichiara Del Sette – il New England Journal of Medicine ha pubblicato i risultati di alcuni studi che aprono nuovi scenari nel trattamento dell'ictus ischemico acuto. Tali lavori scientifici hanno dimostrato l'efficacia del trattamento endovascolare in affiancamento alla terapia farmacologica la cui validità è già ampiamente comprovata. Queste nuove terapie - conclude Del Sette – che saranno a breve inserite nelle linee guida internazionali e italiane, vengono già applicate al Galliera e dovranno essere potenziate”.

Brochure

Novant'anni di attività al servizio dei Pazienti

Come nasce il Reparto di Neurologia al Galliera...  

La storia  della Neurologia  al Galliera  inizia  con una delibera del 12 agosto 1920 del Consiglio di Amministrazione, in cui si decideva di procedere con i lavori per la costituzione di un Gabinetto Chinesiterapico. Successivamente a quella data, il 7 aprile del 1921,  il Consiglio di Amministrazione prende atto dello stato di avanzamento dei lavori  e  dichiara l'importanza di questo ramo della Scienza medica.

La  Commissione incaricata di sviluppare tale ramo presenta al Consiglio varie proposte e  decide di affidare la direzione del nuovo servizio a persona competente ed esperta nelle malattie del Sistema Nervoso, il  Prof.  Ricca, libero docente di Neurologia, allievo di Morselli (discepolo di Lombroso a Pavia) ma che all’epoca svolgeva solo funzione di consulente  in  diversi ospedali genovesi.

Dal foglio matricolare del Prof. Ricca si legge che si trattava di uno specialista  Neurologo, laureatosi nel 1906 a 25 anni, abilitatosi alla Libera Docenza in Clinica delle Malattie  Nervose e Mentali a Pisa nel 1915 e che successivamente, effettuando il servizio militare aveva diretto vari reparti neurologici e riabilitativi.

Nel 1921  in  una nuova delibera  il  Vice Presidente riferisce al Consiglio di Amministrazione delle trattative con Ricca il quale, essendo  già impegnato  con  l’Ospedale Sampierdarena,  prima di lasciare l’incarico, vuole aver rassicurazioni che il Servizio gli permetterà di proseguire gli studi di Neurofisiopatologia  attraverso la dotazione di alcuni posti letto. Nell'attesa delle decisioni lo specialista propone  al Galliera di diventare Consulente neurologo, a titolo gratuito,  mentre lascia  la gestione ordinaria dell’ambulatorio ad un Aiuto incaricato e stipendiato che verrà poi identificato nella persona del Dr. Campora, con uno  stipendio di 3.000 lire annue. Il Consiglio prende atto dell'apertura del nuovo ambulatorio, dei relativi orari e delle tariffe, fissando l’organico di personale in due infermiere specialiste.

Il 15 gennaio del 1923 il Vice Presidente  presenta  al Consiglio  una prima relazione  circa  l’andamento del gabinetto fisioterapico  e nel dicembre del 1924 il Consiglio  decide di riunire il Reparto Cronici con l’ambulatorio di Neurologia integrandolo con un piccolo reparto di 6 letti destinati a ricoveri a pagamento, quindi  istituisce il posto di Primario Neurologo affidandolo al Prof. Ricca, con l'assegnazione di uno stipendio di 6.000 lire annue.

E' nel 1927, che su proposta del Prof. Ricca e del Prof. Rolando viene istituito un Reparto Chirurgico, disponendo altresì l’acquisto di apparecchiature dedicate per 15.000 lire.
La Neurochirurgia viene affidata al Prof. Biancheri affiancato nel 1938 dal  Dr. Oberti.
Fino al 1943 la funzione della Neurochirurgia viene svolta presso la IV divisione di Chirurgia Generale. Nel 1968, con l’arrivo del Prof. Tartarini, si provvede alla autonomizzazione.

Fino al 1952 Ricca rimane Primario, anche se dal 1949 effettua lunghi periodi di permesso per malattia e viene   quindi  sostituito dal Dr. Banchieri, già  suo  Aiuto,  cui viene affidata la reggenza del reparto fino al 1965.  Successivamente la Direzione del Servizio  viene  affidata  al Prof. Adolfo  Brusa  che la detiene fino al 1989, allorché gli subentrò il Prof.  Sacco. Successivamente la Direzione del reparto viene affidata al Dr. Ratto. Il Prof Ricca quindi fondò e resse la Neurologia al Galliera dal 1921 al 1952.  Egli ebbe altresì il merito di fondare il primo nucleo di attività Neurochirurgica, insieme al Prof. Rolando nel 1927.

Primari nella storia della Neurologia dell'Ospedale Galliera:
Prof. Silvio Ricca dal 1924 al 1952
Dr. Emanuele Banchieri dal 1952 al 1965
Prof. Adolfo Brusa dal 1965 al 1989
Prof. Giandomenico Sacco dal 1990 al 1999
Dr. Sandro Ratto dal 2000 al 2013

Dal 1° gennaio 2015 è stato nominato Primario il Dott. Massimo Del Sette.

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