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2015.03.16 ----- Al Galliera nuove tecnologie al servizio dei trapianti

Genova – Il Laboratorio di Istocompatibilità/Italian Bone Marrow Donor Registry (IBMDR) dell’Ospedale Galliera di Genova si conferma uno dei fiori all’occhiello della sanità ligure e italiana ottenendo per il terzo anno consecutivo la valutazione di ottimo, dal Centro Nazionale per i Trapianti - Istituto Superiore di Sanità, per le tecniche di indagine immunogenetica effettuate nell’ambito dell’attività di trapianto.

“Con questo risultato – dichiara con soddisfazione Adriano Lagostena, Direttore Generale dell’Ospedale Galliera – il Laboratorio, che è anche il Registro Nazionale Donatori di Midollo, internazionalmente conosciuto come IBMDR, si conferma fra le strutture sanitarie italiane con performance più elevate. Per potenziare al massimo questa importante risorsa abbiamo acquisito uno strumento tecnologicamente all’avanguardia nel nostro paese e in tutto il mondo. Si tratta del Next Generation Sequencing, che ci consente di offrire un servizio di genotipizzazione di ultima generazione per permettere la miglior caratterizzazione genetica di donatore e ricevente nel più breve tempo possibile”.

Questo strumento, che sta rivoluzionando l’approccio allo studio del DNA e che al momento trova applicazione nella diagnosi delle malattie genetiche, non è ancora rivolto routinariamente allo studio della tipizzazione HLA. Il Laboratorio di Istocompatibilità/IBMDR del Galliera è pertanto il primo laboratorio in Italia ad applicare le tecniche Next Generation Sequencing (NGS) alla tipizzazione HLA e a utilizzare questo nuovo approccio metodologico nella determinazione delle caratteristiche HLA dei potenziali donatori di midollo osseo iscritti al Registro Nazionale.

“La NGS – spiega Nicoletta Sacchi, Direttore della S.C. Laboratorio di Istocompatibilità/IBMDR del Galliera - abbina una tecnologia rivoluzionaria di sequenziamento massiccio che permette di risolvere inequivocabilmente alcune ambiguità e di tipizzare caratteristiche genetiche che con le tecniche standard non sono identificabili”.

L’IBMDR risulta quindi fra i primi Registri del mondo ad aver in dotazione questo strumento dalle potenzialità enormi che permetterà di inserire donatori nel Registro con la tipizzazione HLA completa e approfondita.

“Tale rivoluzione tecnologica – continua Nicoletta Sacchi - permetterà di aumentare il livello di compatibilità fra donatore e ricevente nonché accorciare i tempi di ricerca del donatore compatibile, fattore determinante per poter eseguire un trapianto. E’ infatti cruciale nel trapianto di Cellule Staminali Ematopoietiche poter identificare il miglior donatore compatibile definendo al meglio la tipizzazione HLA, permettendo di ridurre il rischio di mortalità e di insuccesso del trapianto. La possibilità di ottenere con un unico test genetico la tipizzazione HLA più accurata evita la necessità di procedere successivamente con altre indagini genetiche, velocizzando il processo di identificazione del donatore e quindi lo stesso trapianto, per la cura di malattie, come la leucemia, spesso fatali in pochi mesi”.

Parallelamente alla presentazione del NGS, la Fondazione per IBMDR onlus - di cui fanno parte l’Ospedale Galliera, l’ADMO e la Nazionale Cantanti - lancia “Me for kit” (www.meforkit.org), il progetto di fundraising finalizzato al reclutamento e alla tipizzazione di nuovi donatori.

SCHEDA ATTIVITA' IBMDR
IBMDR Italian Bone Marrow Donor Registry
Registro Nazionale Donatori di Midollo Osseo E. O. Ospedali Galliera di Genova
QUI, DOVE ABITANO LE SPERANZE CHE DIVENTANO REALTA'
Istituito nel 1989 dall'Ente ospedaliero Ospedali Galliera di Genova, dove ancora oggi ha sede, il Registro nazionale italiano dei donatori di midollo osseo (internazionalmente noto come IBMDR) opera con uno scopo preciso e vitale: procurare alle persone in attesa di un trapianto di cellule staminali ematopoietiche (CSE) - e prive di un donatore consanguineo (familiare HLA compatibile) - un volontario adulto o una unità di sangue cordonale non familiari, con caratteristiche immunogenetiche tali da consentire il trattamento terapeutico con buone probabilità di successo.Nel 2001, la Legge n. 52 del 6 marzo lo riconosce Registro Nazionale Italiano e l'accordo Stato - Regioni del 5 ottobre 2006 (provvedimento n. 2.637) lo istituzionalizza "sportello unico" per la ricerca di cellule staminali ematopoietiche da non familiare per finalità di trapianto. Il Registro è riconosciuto quale unica struttura, d’interesse nazionale, incaricata di coordinare le attività dei Registri istituiti a livello regionale (RR); inoltre, corrisponde e s’interfaccia con gli analoghi organismi istituiti in altri Paesi. Attualmente l'lBMDR, diretto dalla Dott.ssa Nicoletta Sacchi, conta oltre 352.000 potenziali donatori attivi, per un totale di oltre 450.000 iscritti dal 1989 e in futuro vorrebbe centrare il traguardo dei 500.000 iscritti nei prossimi anni. C’è un dato importante, infatti, da considerare: il rapporto tra donatori iscritti e donatori dimissionari. Nel 2014 sono state registrate 16.925 iscrizioni e 10.884 dimissioni. Per il 90% queste ultime sono state causate dal raggiungimento dei limiti di età. Inoltre, i trapianti di CSE da non familiare sono ormai in Italia circa 740 l'anno, superando ormai ampiamente quelli da fratello HLA identico.
www.ibmdr.galliera.it

SCHEDA PROGETTO ME FOR KIT
Me for Kit è un'iniziativa di fundraising della Fondazione per IBMDR onlus. Il progetto è finalizzato al reclutamento e alla tipizzazione di nuovi donatori di midollo osseo.
I contributi e donazioni andranno a finanziare l’acquisto dei kit necessari a eseguire il test genetico ( tipizzazione HLA) per poter iscrivere i donatori di midollo osseo al registro e quindi poter selezionare quelli compatibili per la donazione ai pazienti in attesa di trapianto. Infatti per poter iscrivere un donatore di midollo osseo al Registro Nazionale dei Donatori di Midollo Osseo/IBMDR, con sede presso l'Ospedale Galliera di Genova, è necessario “tipizzarlo”, vale a dire analizzare un po’ del suo sangue, o della sua saliva, per ottenerne il DNA e, attraverso particolari procedure di laboratorio, identificare i suoi geni HLA. I geni HLA sono quelle caratteristiche genetiche che determinano il “tipo” di una persona e la sua compatibilità o meno con altri individui, nel nostro caso con i pazienti in attesa di donatore. Con i contributi donati vengono quindi messi a disposizione dei Centri Donatori IBMDR i kit per il reclutamento.
www.meforkit.org


Me for kit è presente anche su:


La “Fondazione per IBMDR” ONLUS, ha il compito istituzionale di coadiuvare al meglio la gestione di tutta l’organizzazione che fa capo all’IBMDR, supportandone l’attività attraverso progetti predefiniti su tutto il territorio nazionale. Per ulteriori info consulta il sito: www.fondazioneperibmdr.it

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