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Riorganizzazione dell’attività chirurgica per setting assistenziali e complessità di cura: un progetto del Ministero della Salute

Ministero della SaluteL’attività chirurgica nel suo complesso, intesa come percorso del paziente chirurgico dall’inserimento in lista d’attesa, al Pre Ricovero, alla sala operatoria sino alla degenza post-operatoria rappresenta un flusso cardine per moltissimi ospedali. Nell’ottica di migliorare questi percorsi ed in particolare le performance di utilizzo delle sale operatorie, sono possibili diversi interventi basati su principi di Miglioramento Continuo, metodiche Lean e così via. Le realtà ospedaliere sono però molto eterogenee tra di loro non solo per numero di posti letto, ma anche complessità delle chirurgie, strumenti informatizzati disponibili, risorse umane, capacità di gestione ed analisi dei dati ecc.


Il Ministero della Salute si è dimostrato molto sensibile a queste problematiche (cosi come anche le Regioni) e ha quindi organizzato un gruppo di lavoro nel quale un team di esperti e rappresentanti regionali portino le proprie singole esperienze rispetto alla gestione dell’attività chirurgica, allo scopo di elaborare una serie di strumenti condivisi di gestione, misurazione ed analisi dell’attività chirurgica stessa. Fine ultimo della prima fase del progetto sarà aiutare ad orientare la riorganizzazione dell’attività chirurgica per setting assistenziali e complessità di cura anche in ospedali che attualmente non aderiscono ancora a queste strategie.

Gli ospedali pilota che il Ministero ha individuato tra quelli che già si sono impegnati in questa direzione sono otto, distribuiti su tutto il territorio nazionale, tra cui l’E.O. Ospedali Galliera  (referente il Dott. Marco Lattuada Direttore S. C. Anestesia e Rianimazione).
L’Ente infatti da circa un decennio ha avviato una analisi, riorganizzazione e revisione continua del percorso chirurgico supervisionato da un Gruppo di Lavoro multidisciplinare (Anestesia e Rianimazione, Chirurgia, Direzione Sanitaria, Professioni Sanitarie, Ingegneria Gestionale) che si avvale anche di applicativi informatici dedicati: questa expertise assieme ad un consolidato utilizzo delle tecniche Lean, permetterà al Galliera di contribuire fattivamente al progetto.


L’efficientamento dell’attività chirurgica inteso in quest’ottica non significa lavorare di più, ma lavorare meglio con meno sprechi, con un diretto vantaggio per il paziente (ad esempio riduzione delle liste di attesa) oltre che organizzativo ed economico.

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