Attività e indirizzi terapeutici

S.S.D. Cure intermedie

La Struttura è dedicata a pazienti del tutto o parzialmente autosufficienti prima dell'ingresso in Ospedale, che presentino un grado di collaborazione e di resistenza fisica tali da permettere un intervento di riattivazione e fisioterapia mirato al recupero delle abilità della vita quotidiana.

Non è una lungodegenza, né accoglie pazienti cronici o terminali e non è adatta a pazienti con demenza di grado avanzato.

Tipologia dei pazienti:

  • Pazienti sottoposti a interventi chirurgici maggiori, che abbiano sviluppato una particolare fragilità e/o abbiano perso la loro autonomia personale.
  • Pazienti reduci da patologie internistiche acute  (cardiologiche, pneumologiche) a rischio di riacutizzazione e/o di perdita di autosufficienza.
  • Pazienti neurologici: ictus a decorso migliorativo, altre patologie neurologiche suscettibili di miglioramento.
  • Pazienti con demenza di grado lieve, a rischio di peggioramento funzionale in seguito a malattia acuta, per i quali non si riesca a organizzare una dimissione protetta a domicilio.
  • Pazienti ortopedici: la Struttura prende in carico esclusivamente i pazienti ortopedici che non sono stati sottoposti ad intervento chirurgico (es. fratture di bacino – fratture vertebrali) nel momento in cui è possibile iniziare un iter riabilitativo (concessione del carico).

Attraverso una metodologia di approccio geriatrico (valutazione multidimensionale, con l'apporto delle varie figure professionali) viene concordato un piano di assistenza personalizzato, che, sottoposto a verifiche periodiche, permette di valutare il raggiungimento degli obiettivi riabilitativi e assistenziali.

La Struttura Cure intermedie è pertanto caratterizzata da una  elevata attività di tipo infermieristico e di assistenza alla persona (con graduale coinvolgimento del paziente finalizzato al raggiungimento  dell' autonomia personale) e di fisioterapia, e da una assistenza medica di intensità medio-bassa.
Nello stesso tempo la Struttura garantisce, attraverso il legame con l'Ospedale, tutta l'assistenza sanitaria necessaria nel caso che, come frequentemente accade, l'anziano ricoverato vada incontro ad aggravamento o a riacutizzazione.

Unità di Valutazione Geriatrica Ospedaliera (UVGO)

L'UVGO, formata dal Geriatra, dall'Assistente Sociale e dall' Infermiere, è attiva in questo Ospedale dal 2003.

L'equipe, attualmente formata da personale del Dipartimento Interaziendale di Gerontologia, funzionalmente dipendente dalla S.S.D. Cure Intermedie, ha i suoi uffici al settimo piano del padiglione C, ma lavora prevalentemente nelle varie strutture dell'Ospedale, dove valuta pazienti (in genere ultrasettantacinquenni) per proteggerne la dimissione, individuando, per mezzo di una valutazione multidimensionale, il setting assistenziale adeguato.

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