Ente Ospedaliero Ospedali Galliera

Multidimensional Prognostic Index (MPI)

Registro SIAE: calcula-MPI 1.0 (N. 006626 del 09.01.2008) e MPI-SVAMA (N.008687 del 08.01.2013) ©
Dipartimento di Cure Geriatriche, Ortogeriatria e Riabilitazione E.O. Ospedali Galliera, Genova

Dipartimento di Cure Geriatriche, Ortogeriatria e Riabilitazione

E.O. Ospedali Galliera, Genova

Il Multidimensional Prognostic Index (MPI)

Il Multidimensional Prognostic Index (MPI) è un indice prognostico di eventi negativi (mortalità, ospedalizzazione, istituzionalizzazione, durata di ricovero ospedaliero, ecc.) basato sulla esecuzione di una Valutazione Multidimensionale (VMD), sviluppato e validato inizialmente nell’anziano ospedalizzato1.

L’MPI è calcolato grazie ad un algoritmo matematico che include le informazioni relative ad 8 domini quali attività basali e strumentali della vita quotidiana, stato cognitivo, stato nutrizionale, rischio di lesioni da decubito o motilità, multimorbilità, politerapia e lo stato abitativo del soggetto (da solo, in RSA o in famiglia). Una versione del MPI (MPI-SVaMA) per soggetti anziani candidati alle cure domiciliari o residenti in istituti per anziani (RSA) è stata creata e validata dalle informazioni relative a 9 domini esplorati con la VMD standardizzata secondo la SVaMA (Scheda di Valutazione Multidimensionale dell’Anziano e dell’Adulto) attualmente in uso in 8 regioni in Italia2. Recentemente è stata sviluppata e validata una versione di MPI autosomministrato (SELFY_MPI) per un suo utilizzo di screening a livello della popolazione generale e dell’ambulatorio di medicina generale3. Altre versioni di MPI sono state sviluppate e validate in differenti contesti clinici (ospedale, RSA, medicina generale, popolazione generale) e in numerosi paesi in Europa, America, Asia e Australia4.

L’MPI può essere espresso sia come indice numerico continuo da 0 (assenza di rischio) a 1 (massimo rischio) sia in tre gradi di rischio di mortalità: basso (MPI-1), moderato (MPI-2) o severo (MPI-3) secondo opportuni cut-off.

Numerosi studi clinici nazionali ed internazionali condotti in oltre 50.000 soggetti anziani hanno dimostrato che l’MPI è molto accurato e calibrato nel predire la mortalità, ed altri eventi negativi nell’anziano quali il rischio e la durata di ricovero in ospedale, in RSA o la necessità delle cure domiciliari, il rischio di caduta e di sviluppare depressione. L’MPI inoltre è molto sensibile alle variazioni nel tempo della fragilità multidimensionale dell’anziano sia durante un ricovero in ospedale che in ambito ambulatoriale esprimendo in maniera numerica e complessiva la fragilità multidimensionale dell’anziano5. L’MPI è risultato molto preciso in termini di validità, affidabilità e fattibilità per definire l’anziano fragile nella pratica clinica6 ed è per questo che oggi l’MPI è uno degli strumenti più comunemente utilizzati per identificare e misurare la fragilità dell’anziano in ospedale e nell’ambito delle cure primarie7.

Voce bibliografica

1 Pilotto A, Ferrucci L, Franceschi M et al. Development and validation of a Multidimensional Prognostic Index for 1-year mortality from the Comprehensive Geriatric Assessment in hospitalized older patients. Rejuvenation Res 2008; 11: 151-61.

2 Pilotto A, Gallina P, Fontana A et al. Development and validation of a Multidimensional Prognostic Index for mortality based on a standardized Multidimensional Assessment Schedule (MPI-SVaMA) in community-dwelling older subjects. J Am Med Dir Assoc 2013 14, 287-292

3 Cella A, Ferrari A, Rengo G et al. on behalf of the SELFY-MPI SIGOT Investigators. Agreement of a short form of the Self-Administered Multidimensional Prognostic Index (SELFY-MPI-SF): a useful tool for the Self-Assessment of Frailty in Community-dwelling Older People. Clin Interv Aging 2020; 15: 493-499.

4 Cruz-Jentoft AJ, Daragjati J, Fratiglioni L et al. on behalf of the MPI_AGE Investigators. Using the Multidimensional Prognostic Index (MPI) to improve cost-effectiveness of interventions in multimorbid frail older persons: results and final recommendations from the MPI_AGE European Project. Aging Clin Exp Res 2020; doi:10.1007/s40520-020-01516-0.

5 Pilotto a, Custodero C, Maggi S, Polidori MC, Veronese N, Ferrucci L. A multidimensional approach to frailty in older people. Ageing Res Rev 2020; 60: 101047.

6 Warnier RM, van Rossum E, van Velthuijsen E et al. Validity, Reliability and Feasibility of Tools to Identify Frail Older Patients in Inpatient Hospital Care: A Systematic Review. J Nutr Health Aging 2016; 20: 218-30

7 Dent E, Martin FC, Bergman H et al. Management of frailty: opportunities, challenges, and future directions. Lancet 2019; 394: 1376-1386.

Ente Ospedaliero Ospedali Galliera (L.833/1978, art. 41; D.lgs n.517/1993 art. 4 c. 12) Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione (D.P.C.M. 14 luglio 1995)

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