Tu sei qui: Home » Notizie » Modalità di accesso all'Ospedale

Modalità di accesso all'Ospedale

 

In tutto l'ospedale sono temporaneamente sopese le visite ai degenti tranne che per i genitori di minori, situazioni di fine vita, disabili al 100% a causa dell'evoluzione del quadro epidemiologico relativo all'emergenza COVID-19.

La Direzione Sanitaria dispone che siano bloccati tutti i ricoveri programmati in Area Medica al di fuori di quelli che prevedano attività di carattere diagnostico/interventistico invasivo e per i pazienti oncologici.
E' per ora mantenuta la programmazione chirurgica in regime ordinario al fine di proseguire il programma di recupero dei tempi di attesa, con particolare riguardo alle patologie oncologiche e ad alto rischio di complicanze gravi a breve termine se non operati.

 

Accessi dedicati ad utenti, accompagnatori e visitatori:

 

ENTRATA: Padiglione B8 "S. Filippo" – Via Volta, 6 (ad eccezione del Pronto soccorso a cui si accede dal  Padiglione A – Mura del Prato, 6)

USCITA: Padiglione BVia Volta, 8

 

mappa 2021 con C P1 e P2

Ubicazioni ambulatori, degenze, servizi e uffici dell'Ente

 

 

Accesso visitatori/accompagnatori a reparti di degenza per patologia non COVID correlata

Accompagnatori di pazienti in Pronto soccorso

Accompagnatori di donne in gravidanza/in fase di travaglio

Accesso per esecuzione di visite specialistiche ed esami di laboratorio

Utenti che accedono a vario titolo

(es. Ritiro referti/documentazione sanitaria, prenotazione prestazioni/ricoveri, accesso all’Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP)

 

Il possesso della Certificazione Verde non sostituisce in alcuna forma il rispetto delle misure di prevenzione e contrasto della diffusione del contagio.

 

CHI NON DEVE MOSTRARE IL GREEN PASS

  • Utenti che accedono per visite mediche, prelievi
  • Utenti che accedono ad attività di sportello: CUP, Ufficio Cartelle cliniche, URP
  • Personale dipendente/convenzionato in possesso di certificazione medica di esonero dalla campagna vaccinale per COVID-19

 

CHI DEVE MOSTRARE IL GREEN PASS

  • Personale dipendente
  • Accompagnatori di utenti
  • Visitatori (informatori farmaceutici, soggetti invitati a riunioni)
  • Medici, frequentatori di corsi di formazione, studenti tirocinanti
  • Dipendenti delle imprese che hanno in appalto servizi o lavori
  • Personale dipendente delle imprese di manutenzione
  • Personale addetto alla manutenzione e al rifornimento dei distributori automatici di generi di consumo
  • Personale chiamato occasionalmente per attività straordinarie, nonché consulenti e collaboratori

 

Accesso visitatori /accompagnatori a reparti di degenza per patologia NON COVID correlata

 

  • L’ingresso è autorizzato solamente a visitatori o familiari in possesso di certificazione verde Green Pass "TIPOLOGIA VERIFICA BASE” (tampone) oppure in possesso di documentazione comprovante (autodichiarazione non sufficiente) condizioni che ne consentono l’accesso (certificato vaccinale valido; certificato di tampone antigenico o molecolare valido).
  • I visitatori saranno di norma ammessi se di età superiore ai 12 anni

 

Qualora il visitatore segnali difficoltà di qualsiasi natura nel reperire il proprio Green Pass su supporto digitale, dovrà presentare (unicamente agli incaricati preposti all’accettazione dei visitatori in reparto), la documentazione comprovante la condizione equivalente ad esso, ovvero:

  • Referto/esito negativo del tampone antigenico rapido effettuato nelle ultime 48 ore o esito negativo del tampone molecolare effettuato nelle ultime 72 ore
  • Certificato vaccinale anti-Sars-Cov2 (certificazione prima dose, valida dopo 14 gg dalla somministrazione; per gli altri certificato di completamento del ciclo vaccinale: effettuazione della seconda o terza dose, dose singola a seguito o in precedenza di avvenuta guarigione da SARS-CoV-2)
  • Certificazione di guarigione avvenuta non oltre 6 mesi dalla data di ingresso

 

Il visitatore non dovrà presentare sintomatologia COVID-correlata e dunque dovrà:

  • effettuare regolarmente il Triage all’entrata in Ospedale (con misurazione della Temperatura che dovrà essere inferiore a 37,5°C)
  • presentare il Green Pass o altra idonea certificazione
  • compilare e firmare il modulo di autocertificazione/dichiarazione, a suo tempo distribuito, presente nei punti di triage esterno
  • consegnare successivamente il suddetto modulo all’ingresso in reparto previa verifica del Green Pass con scansione del QR code o altra certificazione cartacea valida. Il modulo dovrà essere custodito a cura del reparto per 30 gg. Il visitatore dovrà essere identificato con controllo di un documento di identità (se non conosciuto).

     

    E’ consentita una visita ad inizio ricovero al fine di poter garantire il necessario supporto alla degenza del paziente (es: fornitura vestiti, tablet/smartphone o altro materiale richiesto dal paziente, ecc..); le successive visite dovranno essere garantite solo se il periodo di degenza previsto è superiore alle 72 ore.

    Per ogni paziente sarà ammesso un unico visitatore al giorno, per un periodo massimo di 20 minuti e negli orari previsti e decisi dalla singola struttura.

    Visite di durata più prolungata saranno possibili in casi particolari, esplicitamente autorizzati dal Direttore della Struttura, es: di minori, di gravi disabili psichici, fisici o cognitivi non autosufficienti ai sensi dell’articolo 3 comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, pazienti con gravi difficoltà alla deambulazione e delle donne in stato di gravidanza.

    Alcune eccezioni riguardano l’Ostetricia per le visite dei padri (o comunque di una persona identificata dalla paziente) per assistere al parto e dopo il parto e la Pediatria, dove è consentito l’accesso di due genitori, tutori o caregiver. Per pazienti minori deve essere garantita la permanenza continua di uno dei genitori, tutori o caregiver (si veda sezione Accompagnatori di donne in gravidanza/in fase di travaglio).

    Il visitatore dovrà mantenersi alla distanza di almeno un metro da altri visitatori, pazienti e operatori sanitari.

    La visita deve comunque prevedere che il familiare/visitatore, durante il transito nel nucleo di degenza, rispetti il protocollo in uso dalla Struttura per questa specifica fattispecie utilizzando i dispositivi di protezione individuale previsti e seguendo le misure igienico sanitarie opportune (in primis disinfezione mani).

    Per le stanze con più letti sarà necessario, nei limiti del possibile, differenziare gli orari delle presenze esterne prevedendo più fasce orarie di accesso al fine di poter assicurare che in stanza non sia presente più di un visitatore per stanza secondo le indicazioni del Direttore della Struttura.

    In caso di sovraffollamenti o emergenze, il Direttore della Struttura può limitare ulteriormente le visite.

    Nel caso in cui all’interno del reparto si riscontrasse la presenza tra gli ospiti di soggetti positivi a Sars-cov-2, l’accesso ai visitatori è consentito esclusivamente solo nell’ipotesi in cui venga garantita una netta separazione strutturale (stanza con bagno dedicato) ed organizzativa delle attività dedicate agli ospiti covid-19 positivi (percorso di entrata e uscita del visitatore del paziente covid positivo separata dagli altri visitatori anche con accessi temporalmente distanziati/separati). Laddove questo non possa essere attuato, fino a quando i pazienti positivi non sono trasferiti in reparti Covid, l’accesso va interdetto.

    Gestione particolare dei caregiver di persone assolutamente non autosufficienti, tutori di pazienti con particolari condizioni cliniche, minori, accompagnatori di pazienti ostetriche in assistenza durante il ricovero
    Per le situazioni che prevedano la presenza continuativa in assistenza/accompagnamento di genitore/tutore/care giver a favore di pazienti aventi diritto (minori, disabili, persone assolutamente non autosufficienti) sarà necessaria l’effettuazione a carico dell'Ente Ospedaliero di tamponi ogni 48 ore (test antigenico o molecolare).

     

    Accompagnatori di pazienti in Pronto soccorso

     

    Non è ammesso l’accesso degli accompagnatori nell’area Covid di Pronto Soccorso, tranne in casi di particolari condizioni cliniche valutate dal Direttore della Struttura o di fine vita.

    E’ possibile la visita di un accompagnatore nell ’ area no Covid di Pronto Soccorso.

    Gli accompagnatori devono essere in possesso della Certificazione Verde (Green Pass) o, in alternativa:

    • Referto/esito negativo del tampone antigenico rapido effettuato nelle ultime 48 ore o esito negativo del tampone molecolare effettuato nelle ultime 72 ore
    • Certificato vaccinale anti-Sars-Cov2 (certificazione prima dose, valida dopo 14 gg dalla somministrazione; per gli altri certificato di completamento del ciclo vaccinale: effettuazione della seconda o terza dose, dose singola a seguito o in precedenza di avvenuta guarigione da SARS-CoV-2)
    • Certificazione di guarigione avvenuta non oltre 6 mesi dalla data di ingresso

     

    Fanno eccezione, ed è quindi consentito l'accesso di:

    • un accompagnatore del paziente in possesso del certificato di handicap con connotazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3 comma 3, della legge 5/2/992, n. 104)
    • un accompagnatore di paziente minore
    • un accompagnatore di donna in gravidanza anche nella fase di travaglio e post-partum secondo quanto definito nello specifico paragrafo (Accompagnatori di donne in gravidanza/in fase di travaglio)
    • gli accompagnatori dei pazienti con definite condizioni cliniche e socioassistenziali di particolare impegno (es. grande anziano non autosufficiente, presenza di barriere linguistiche, etc.).

    Gli accompagnatori delle categorie sopracitate possono accedere al Pronto Soccorso con le medesime modalità previste per il paziente e devono essere in possesso della Certificazione Verde (Green Pass).
    Se non sono in possesso della Certificazione Verde (Green Pass) dovranno essere sottoposti al tampone antigenico al momento della prestazione sanitaria del paziente che accompagnano (all’interno della sala visita). Il Direttore della Struttura può ritenere necessario limitare o interdire l’accesso dei visitatori/accompagnatori in PS per situazioni di affollamento eccessivo.

     

    Accesso per esecuzione di visite specialistiche ed esami di laboratorio

     

    PAZIENTI:

    I pazienti che necessitano di prestazioni sanitarie ambulatoriali o di ricovero devono essere muniti di impegnative di ricovero o di prescrizione visite/esami; non è necessario che siano in possesso della Certificazione Verde (Green Pass).

    Per la prenotazione di visite/esami, il ritiro di referti o copia della documentazione sanitaria e per accedere all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) non è necessario che il paziente sia in possesso della Certificazione Verde (Green Pass).

    Per i donatori di sangue non è prevista la presentazione della Certificazione Verde (Green Pass).

    In sede di triage all’entrata dell’Ospedale sarà verificato il possesso della ricetta medica, misurata la temperatura e compilato il foglio di anamnesi.

    ACCOMPAGNATORI:

    Al fine di evitare assembramenti e garantire le condizioni di sicurezza, non è consentito l’accesso e la permanenza degli accompagnatori dei pazienti ambulatoriali all’interno della struttura ospedaliera e nelle relative sale d’attesa.

    Fanno eccezione, ed è quindi consentito l'accesso di:

    • un accompagnatore del paziente in possesso del certificato di handicap con connotazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3 comma 3, della legge 5/2/992, n. 104)
    • un accompagnatore di paziente minore
    • un accompagnatore di donna in gravidanza anche nella fase di travaglio e post-partum secondo quanto definito nello specifico paragrafo (Accompagnatori di donne in gravidanza/in fase di travaglio)
    • gli accompagnatori dei pazienti con definite condizioni cliniche e socioassistenziali di particolare impegno (es. grande anziano non autosufficiente, presenza di barriere linguistiche, etc.).

     

    Gli accompagnatori sopracitati che accedono alla struttura devono essere in possesso della Certificazione Verde (Green Pass) che andrà controllata dal personale delegato.

     

    Accompagnatori di donne in gravidanza/in fase di travaglio


    ACCOMPAGNATORI DI DONNE CHE NECESSITANO DI PRESTAZIONI AMBULATORIALI

    E' necessaria la Certificazione Verde (Super Green Pass). Non è consentita la permanenza nella sala d’attesa interna: una volta accompagnata la donna in sala d’attesa, l’accompagnatore deve accomodarsi nelle aree esterne alla struttura ambulatoriale e sarà contattato a fine prestazione.

    ACCOMPAGNATORI DI DONNE CHE NECESSITANO DI PRESTAZIONI URGENTI, DONNE IN FASE DI TRAVAGLIO E DURANTE IL PARTO (COVID negative)

    E' consentito l’accesso di un caregiver sia nel corso del travaglio che dell’ immediato postpartum  purchè provvisto di Certificazione Verde "Super Green Pass" o di "Green pass base" e tampone molecolare negativo eseguito non oltre le 72 ore precedenti l'accesso alla struttura.
    Quanto sopra fatte salve motivate disposizioni da parte del Direttore della Struttura.

    PARTNER/CAREGIVER DI PUERPERE IN DEGENZA

    Sono sospese le visite dei familiari/caregiver durante la degenza. Quanto sopra fatte salve diverse e motivate disposizioni da parte del Direttore della Struttura.

     

      Utenti che accedono a vario titolo

      (es. Ritiro referti/documentazione sanitariaprenotazione prestazioni/ricoveri, accesso all’Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP)

       

      Per ritiro referti di prestazioni sanitarie (compresa copia della documentazione sanitaria) o che devono prenotare prestazioni o ricoveri se il ritiro/prenotazione è effettuato dalla stessa persona che ha eseguito/deve eseguire la prestazione non è richiesta la Certificazione Verde (Green Pass).

      Se il ritiro del referto o della prenotazione è effettuato da un delegato è richiesta anche la Certificazione Verde (Green Pass) che andrà verificata presso l’ufficio dove avviene il ritiro o la prenotazione. Anche il delegato che deve effettuare segnalazioni presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) per conto del paziente deve essere in possesso della Certificazione Verde (Green Pass) che andrà verificato presso l’URP dal personale presente.

      È prevista inoltre la presentazione della Certificazione Verde (Green Pass) per:

      partecipanti a concorsi pubblici – insegnanti per attività didattica in ospedale – informatori medico scientifici – volontari – fornitori – partecipanti a corsi di formazione non dipendenti, che andrà verificata dai responsabili degli uffici/strutture direttamente interessate , o loro delegati, come previsto da normativa e/o regolamentazione interna specifica.

      Azioni sul documento
      Notizie
      21 gennaio 2022.
      Sciopero nazionale di 48 ore, dalle ore 00:01 del 15 febbraio 2022 alle ore 23:59 del 16 febbraio 2022.

      Sciopero generale

      Sciopero nazionale di 48 ore, dalle ore 00:01 del 15 febbraio 2022 alle ore 23:59 del 16 febbraio 2022.
      Sciopero nazionale di 24 ore dalle ore 7:00 del 28 gennaio alle ore 7:00 del 29 gennaio 2022.

      Sciopero generale

      Sciopero nazionale di 24 ore dalle ore 7:00 del 28 gennaio alle ore 7:00 del 29 gennaio 2022.
      2 dicembre cerimonia di premiazione in modalità residenziale e virtuale

      Bollini rosa: il Galliera tra gli ospedali italiani premiati

      2 dicembre cerimonia di premiazione in modalità residenziale e virtuale
      Al recente congresso dell'Associazione dermatologi italiani svoltosi a Catanzaro, la dermatologia del Galliera ha ricevuto due importanti riconoscimenti.

      Riconoscimenti

      Al recente congresso dell'Associazione dermatologi italiani svoltosi a Catanzaro, la dermatologia del Galliera ha ricevuto due importanti riconoscimenti.
      Estesa la validità sino al termine dell’emergenza pandemica.

      Proroga piani terapeutici

      Estesa la validità sino al termine dell’emergenza pandemica.
      Utilizzo credenziali SPID e CieID.

      Semplificazione e innovazione digitale

      Utilizzo credenziali SPID e CieID.
      Coronavirus - Esenzione ticket: prorogata al 31 marzo 2022 la validità dell'autocertificazione.

      Ulteriore proroga esenzione ticket

      Coronavirus - Esenzione ticket: prorogata al 31 marzo 2022 la validità dell'autocertificazione.
      L'Ospedale informa...