Tu sei qui: Home » Open is Good (OPENGOOD) » Abstract » Nicoletta Sacchi

Nicoletta Sacchi

Direttore S.C. Laboratorio di istocompatibilità e IBMDR

Logog11

Sacchi_img

Interscambio, archiviazione e gestione elettronica documentale delle comunicazioni fra IBMDR e i Centri Trapianto per i pazienti italiani ed internazionali in ricerca di donatori di CSE

L’ IBMDR (Italian Bone Marrow Donor Registry - Registro nazionale Italiano Donatori di Midollo Osseo), riconosciuto dalla L. 52 -  2001   e dall’Accordo Stato Regioni  del 5.10.2006  quale unica struttura di interesse nazionale, svolge le seguenti funzioni:
coordina le attività dei Registri istituiti a livello regionale (RR) e corrisponde agli analoghi organismi istituiti in altri Paesi,
promuove la ricerca di donatori non consanguinei e tiene il registro nazionale dei donatori, per procurare, a scopo trapianto, a pazienti italiani ed internazionali cellule staminali emopoietiche (CSE), prelevate da volontari e/o da sangue cordonale, e di favorirne gli scambi a livello internazionale.
In particolare, fra l’altro oltre a garantire e certificare il corretto svolgimento delle procedure di reperimento delle CSE, l’IBMDR ha la responsabilità di tracciare tutto il processo attraverso la raccolta documentale precisa, completa ed esaustiva che certifichi e attesti le fasi di svolgimento della ricerca del donatore compatibile.
Per svolgere la propria attività l’IBMDR si avvale su tutto il territorio italiano di numerosi poli di funzionamento: 84 Centri Donatori, 114 Poli di Reclutamento, 102 Centri prelievo di Cellule staminali  a cui vengono indirizzati i donatori volontari di CSE e 53 Centri trapianto di CSE a cui afferiscono le migliaia di pazienti annualmente in attesa di trapianto. Parimenti l’IBMDR è connesso con i 66 Registri internazionali che svolgono attività paritetica, ciascuno all’interno del proprio paese.
Sino al 2009 tutte le comunicazioni relative alle varie procedure del processo avvenivano via fax (circa 600-700 al giorno) che venivano stampati, processati ed archiviati in cartelle assimilabili a cartelle cliniche, una per ciascun paziente (dall’inizio della sua attività IBMDR ha gestito ad oggi circa 30.000 ricerche di donatore non familiare a favore di altrettanti soggetti, determinando la creazione di pari numero di cartelle, aventi in media 100-150 comunicazioni/fogli ciascuna).
Tale sistema di archiviazione documentale prevedeva due persone dedicate allo smistamento dei fax in ingresso e in uscita e all’archiviazione cartacea, con enormi impatto in termini di costo in consumabili (carta , toner , spese telefoniche), di tempo (ogni giorno 4 ore/persona erano dedicate a tale incombenti) determinando frequenti errori di archiviazione/smistamento e difficoltà nel ricostruire in breve tempo lo stato di avanzamento dell'iter relativo a ciascun paziente.
Lo stesso scenario era ovviamente a  carico degli interlocutori IBMDR, in particolar modo ai 53  Centri Trapianto da e a cui venivano spedite le comunicazioni via fax.
Nel corso del 2010, sotto la supervisione del SIET dell’Ente, si è deciso di passare ad un sistema di  
acquisizione della documentazione clinica dal processo di ricerca di CSE e di referti di tipizzazione HLA  attraverso archiviazione digitale.
Il primo problema che ci si è posti è stato quello di eliminare (per quanto possibile) le comunicazioni via fax: pertanto sono stati allestiti  scambi bidirezionali di comunicazione (tramite accesso via web a portale con connessioni sicure - utilizzo protocollo https e processi di archiviazione e comunicazione a norma DigitPA) con i centri trapianti periferici.
Tutta la documentazione è stata digitalizzata e risulta prontamente accessibile , con possibilità di ricerca indicizzata ed accesso veloce e selettivo per i centri periferici;
gli accessi sia interni che esterni , vengono tracciati  ed è possibile per tutti gli operatori inserire annotazioni digitali relative all'iter delle pratiche.
Infine, per eliminare completamente l’utilizzo della carta, i fax che ancora arrivano sono tutti automaticamente convertiti in formato pdf e preindirizzati (sulla base del numero mittente) all’operatore incaricato di processarli. Per facilitarne la lettura e processazione tutti gli utenti IBMDR hanno work station con doppio monitor al fine di consentire la visualizzazione dei documenti ricevuti contestualmente all'attività di indicizzazione ed archiviazione dei medesimi.

Nicoletta Sacchi, nata a Genova  il  07 Luglio 1961.
Biologa,  dal 2002  è Direttore della Struttura Complessa Laboratorio di Istocompatibilità /IBMDR, sede del Registro Nazionale Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR).
Dal 2008 Direttore del Dipartimento di Scienze genetiche, perinatali e ginecologiche dell’E.O. Ospedali Galliera di Genova. Dal 2002  Componente della Commissione Nazionale per il controllo delle tecniche immunogenetiche - Istituto Superiore di Sanità, Centro Nazionale Trapianti.
Dal 2002 al 2008 Presidente del Gruppo di lavoro per il controllo della qualità all’interno della World Marrow Donor Association.
Dal 2002 Componente del gruppo tecnico interregionale per le problematiche relative al trapianto di cellule staminali emopoietiche.
Consulente tecnico della Consulta Nazionale Trapianti – Ministero della Salute.
Dal 2002 Componente della Commissione Nazionale per il trapianto di midollo osseo da donatore non consanguineo – Ministero della Salute.
Dal 2008 Componente del Comitato Direttivo WMDA per la stesura degli Standard di accreditamento
componente della Commissione Nazionale sulle cellule staminali emopoietiche da cordone ombelicale– Ministero della Salute.
Dal 2006 al 2009 esperto del Consiglio Superiore di Sanità
Autore di numerose pubblicazioni sull'immunogenetica e il trapianto di cellule staminali ematopoietiche.

Lagostena Ridolfi Perfetti
Marzano Dozza Corso De Benedetto
Moruzzi Tomassi
Ulivi Fenzi Mazzella Delgrossi Berutti Bergotto

Lagostena_img

Ridolfi_img

Perfetti_img

Marzano_img

Dozza_img

Corso_img

Debe_img

Moruzzi_img

Tomassi_jmg

Ulivi_img

Fenzi_img

Mazzella_img

Delgrossi_img

Berutti_img

Azioni sul documento
Notizie
La Rai si scusa con l'Ente Galliera.

Smentita di Rai3 - Buongiorno Regione

La Rai si scusa con l'Ente Galliera.
Dopo aver consolidato il trattamento della sutura endoscopica per complicanze a carico dell'apparato digestivo, ora si interviene sulla patologia legata al diverticolo di Zenker.

Patologie digestive: al Galliera interventi innovativi e mini invasivi

Dopo aver consolidato il trattamento della sutura endoscopica per complicanze a carico dell'apparato digestivo, ora si interviene sulla patologia legata al diverticolo di Zenker.
Formazione di un elenco di avvocati a cui attingere per l'affidamento di incarichi per la difesa in giudizio dell'E.O. Ospedali Galliera e dei dipendenti dello stesso.

Avviso pubblico

Formazione di un elenco di avvocati a cui attingere per l'affidamento di incarichi per la difesa in giudizio dell'E.O. Ospedali Galliera e dei dipendenti dello stesso.
Lunedì 8 marzo 2021.

Sciopero generale nazionale

Lunedì 8 marzo 2021.
Coronavirus - Esenzione ticket: prorogata al 31 marzo la validità dell'autocertificazione.

Proroga esenzione ticket

Coronavirus - Esenzione ticket: prorogata al 31 marzo la validità dell'autocertificazione.
Data l'emergenza COVID-19 è possibile frequentare da remoto il Corso di Accompagnamento alla Nascita.

Corso preparto on-line

Data l'emergenza COVID-19 è possibile frequentare da remoto il Corso di Accompagnamento alla Nascita.
Gli specialisti del Galliera su Genova Superba. Questa settimana, focus su "Anziani ed attività fisica" ed i "campanelli di allarme dell’ictus".

Salute 10 e lode

Gli specialisti del Galliera su Genova Superba. Questa settimana, focus su "Anziani ed attività fisica" ed i "campanelli di allarme dell’ictus".
L'Ospedale informa...